Consulenza

cane che guarda in alto ripresa dall'alto verso il basso
timbro qualità veterinario con icona cane e gatto, fondo verde

Un percorso costruito intorno al tuo pet

Questo percorso può aiutarti se…

In presenza

Come si svolge la consulenza

Online

dottore sorridente con camice verde con una donna di spalle e il cane al suo fianco

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Questionario & Anamnesi

Prima di scegliere un’alimentazione, ascolto la storia del pet: salute, abitudini, difficoltà e stile di vita.

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La Visita

Ricevi un protocollo nutrizionale chiaro, bilanciato e dettagliato: razioni, eventuali ricette fresche e integrazioni necessarie.

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Consegna della dieta

Analizziamo stile di vita e abitudini. In studio effettuo la valutazione clinica completa (BCS e MCS); online lavoriamo sui referti in telemedicina.

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Monitoraggio Continuo

Tracciamo i progressi con schede online e hai a disposizione un canale WhatsApp diretto per le urgenze.

La dieta nasce dai vostri bisogni

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Casalinga, industriale o mista?

ogni domanda è importante

Il costo varia in base al tipo di servizio richiesto (tutti i piani includono la relazione, la dieta personalizzata e le schede di monitoraggio, il tutto inviato via email):

  • Consulenza nutrizionale: 90 €

  • Cagne in gestazione o allattamento: 100 €

  • Cuccioli in accrescimento: 100 €
  • Consulenze nutrizionali di controllo: 70 € (standard) | 55 € – 60 € (cuccioli in accrescimento, gestazione ed allattamento)
  • Consulenza nutrizionale per più animali insieme: Su richiesta

Note utili: Per animali con patologie, i controlli vengono programmati ad hoc.

Tieni  a portata di mano:

● Gli esami del sangue e delle urine più recenti ed i referti degli accertamenti diagnostici se effettuati, annota le eventuali terapie in corso.
● Il nome e l’etichetta degli alimenti con cui alimenti il tuo pet, compresi snack e premietti.
● Le quantità del cibo che somministri giornalmente.
● Il peso più recente del tuo cane o gatto.
● Per le consulenze online: una foto dell’animale di lato e dall’alto, utile per valutare la condizione corporea.

Sì, se quello che mangia è completo e bilanciato per lui. Cane e gatto non hanno bisogno di variare per stare bene, e i cambi bruschi possono anzi disturbare la digestione. Un alimento industriale indicato come “completo”, umido o secco, copre da solo tutti i fabbisogni. Una dieta casalinga o mista è altrettanto valida, se calcolata su misura da un professionista: le ricette generiche trovate online risultano quasi sempre incomplete. Le esigenze però cambiano con età, peso e salute, quindi la dieta va rivalutata nel tempo.

In sintesi: mangiare sempre la stessa cosa va bene, se è la cosa giusta per il tuo animale

Partendo dal tuo animale, non dall’etichetta. Cuccioli, adulti e anziani hanno fabbisogni diversi; nei cuccioli di taglia grande, ad esempio, gli eccessi di calcio possono danneggiare lo sviluppo delle ossa. Il peso si valuta insieme alla condizione corporea e alla massa muscolare, mentre attività e sterilizzazione cambiano il fabbisogno di energia: le dosi in confezione sono solo un punto di partenza. Su queste basi si sceglie un’alimentazione industriale, casalinga o mista, purché bilanciata nel suo insieme.

In sintesi: l’alimentazione giusta nasce da una valutazione completa del tuo cane o del tuo gatto.

Nessuna delle due è migliore in assoluto: industriale, casalinga e mista possono funzionare tutte. L’industriale è pratico e costante; va scelto “completo” per specie e fase di vita, guardando alla serietà dell’azienda più che al marketing o alla lista degli ingredienti. La casalinga permette di scegliere ogni ingrediente ed è spesso molto gradita, ma va formulata su misura, con le giuste integrazioni, e seguita con precisione. La mista unisce praticità e gusto, purché la razione sia bilanciata nel suo insieme.

In sintesi: la scelta migliore è quella completa, bilanciata e sostenibile per il tuo animale e la tua famiglia.

Va sempre preso sul serio. Prima si escludono le cause di salute, come problemi ai denti, dolore, nausea o malattie di organi interni, soprattutto se ci sono dimagrimento, vomito o stanchezza. Nel gatto non bisogna aspettare: pochi giorni senza mangiare possono causare una grave malattia del fegato. Se è in salute, spesso la causa è nella gestione: porzioni eccessive, troppi premi, cambi continui di alimento o, nel gatto, un ambiente poco tranquillo. Con qualsiasi alimentazione, industriale, casalinga o mista, le aggiunte “a occhio” rischiano di peggiorare la selettività.

In sintesi: mangiare poco è un segnale da interpretare: prima la salute, poi abitudini e dieta.

Dimagrire non significa avere fame. Ridurre semplicemente il cibo abituale abbassa anche proteine, vitamine e minerali: serve una razione pensata per il dimagrimento, industriale, casalinga o mista. Proteine, fibre, volume e pasti frazionati aiutano la sazietà; premi e snack restano, ma conteggiati, entro circa il 10% delle calorie. Il calo deve essere graduale, circa l’1–2% del peso a settimana, con particolare prudenza nel gatto. Movimento, gioco e controlli periodici completano il percorso.

In sintesi: si dimagrisce mangiando bene, non mangiando meno di tutto.

Molto: in tante malattie la dieta è parte della terapia. Nella malattia renale cronica, una dieta specifica riduce le crisi e allunga la vita di cani e gatti; alcuni calcoli urinari si sciolgono con la sola dieta; nelle allergie alimentari la dieta di eliminazione è lo strumento per la diagnosi. Industriale, casalinga o mista possono essere tutte terapeutiche, purché calcolate sulla patologia. La dieta non sostituisce le cure: le affianca, in accordo con il veterinario curante.

In sintesi: quando c’è un problema di salute, l’alimentazione può fare una differenza concreta.

dottore sorridente che guarda il cane nero davanti a lui mentre lo accarezza

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